I benefici dell’esposizione al sole sono tanti: favorisce il rilassamento muscolare, aiuta a dormire meglio, fa bene alla pelle, migliora l’umore e allontana lo stress. Un’esposizione non controllata e non protetta però può diventare dannosa per la nostra salute.

A parte i rischi connessi al calore, infatti, l’azione del sole rappresenta un pericolo per scottature ed eritemi, che possono danneggiare in modo permanente la pelle in quanto possono insorgere: 

  • alterazioni precancerose
  • rughe premature
  • segni di invecchiamento cutaneo

I raggi ultravioletti che compongono la luce solare si dividono in base alla lunghezza d’onda e quindi in base all’intensità e alla profondità con cui raggiungono la pelle:

  1. I raggi UVA penetrano in profondità nella pelle, promuovendo il rilascio della melanina dai melanociti e l’abbronzatura. Queste radiazioni però non sono innocue, il loro impatto negativo può non presentarsi subito ma manifestarsi anche dopo anni.
  2. I raggi UVB (responsabili delle scottature) sono potenzialmente più dannosi e cancerogeni degli UVA nell’immediato, ma producono un’azione stimolante la neosintesi di melanina e attivano il metabolismo della vitamina D.
  3. I raggi UVC sono i più dannosi ma sono fortunatamente bloccati dallo strato di ozono.

LA PELLE COME SI DIFENDE?

Il primo meccanismo di difesa della nostra pelle dalle radiazioni solari è senza dubbio la produzione della melanina: una proteina che forma uno scudo protettivo sui nuclei delle cellule e che ha il potere di assorbire circa i ⅔ dei raggi UVB e quasi il 70% dei raggi UVA. Questo scudo altro non è che la famosa tintarella. La pelle si difende anche aumentando la produzione di film idrolipidico superficiale e “raffreddandosi attraverso l’evaporazione dell’acqua (ovvero tramite la sudorazione). E’ quindi importante mantenere una corretta idratazione dei tessuti durante le ore di esposizione solare.

COS’E’ UNA PROTEZIONE SOLARE?

Una protezione solare è una qualsiasi sostanza (o materiale) in grado di prevenire gli effetti nocivi dei raggi solari e delle radiazioni ultraviolette sulla pelle.

Nessuna crema solare può proteggere la pelle al 100% dai danni causati dall’esposizione solare, sono fondamentali le regole classiche: nelle ore più calde stare all’ombra e usare cappello, occhiali e altri indumenti.

Le creme solari sono classificate in base al Sun Protection Factor (SPF) ovvero il fattore di protezione solare che si divide in:

  • protezione bassa: SPF da 6 a 8
  • protezione media: SPF da 15 a 25
  • protezione alta: SPF da 30 a 50
  • protezione molto alta: SPF 50+

Secondo le ultime raccomandazioni della Commissione Europea, un solare deve contenere sostanze (filtri e schermi) che permettano un buon rapporto di protezione UVB/UVA, dove la protezione UVA dovrebbe corrispondere ad 1/3 della protezione UVB dichiarata.

Dal punto di vista cosmetologico un solare, deve essere:

  •  in grado di proteggere da tutte le radiazioni ultraviolette (UVB, UVA corti e UVA lunghi);
  • fotostabile (cioè non modificarsi con la luce);
  • sicuro, non tossico e non sensibilizzante;
  •  resistente all’acqua (o “molto resistente all’acqua”) e al sudore;
  •  di facile applicazione e gradevole sulla pelle.

COME SI SCEGLIE LA PROTEZIONE SOLARE CORRETTA?

La scelta del solare dipende da diversi fattori specifici della persona e da fattori ambientali. Questo insieme di fattori può condizionare l’efficacia della protezione e aumentare così il rischio di insorgenza di effetti avversi.

Questi fattori possono essere:

  • Il fototipo: ovvero le caratteristiche fisiche individuali della persona (colore della pelle, degli occhi e dei capelli). I soggetti con pelle chiara caucasica (in special modo le persone con lentiggini e capelli biondi o rossi) devono prestare particolare attenzione nell’applicare la protezione solare (o schermare la loro pelle con abiti e cappelli). Un consiglio del dermatologo o della propria farmacia di fiducia può aiutare a scegliere il prodotto migliore da utilizzare in relazione al proprio fototipo.
  • La durata e l’orario dell’esposizione previsti: Andrebbe evitata l’esposizione al sole durante le ore più calde del giorno, dalle 10 alle 16, quando l’intensità del sole è più elevata.
  • Altitudine: ad altitudini più elevate aumentano le radiazioni ultraviolette, diventa quindi importante applicare più spesso e con più attenzione la protezione solare per evitare scottature ed eritemi.
  • Latitudine: l’intensità del sole diventa maggiore se ci si avvicina all’equatore, quindi si dovrebbero adattare anche le proprie strategie di protezione solare.
  • Caratteristiche climatiche: alti livelli di temperatura e umidità innescano una maggiore traspirazione, diminuendo la potenziale efficacia delle creme solari.
  • Età: Bambini ed anziani richiedono un fattore di protezione più elevato.
  • Presenza di eventuali superfici riflettenti: Sabbia, neve, ghiaccio e acqua possono riflettere fino all’80% dei raggi UV, intensificando l’esposizione.

FARMACI E SOLE

Ulteriore attenzione va data ai farmaci. Molti farmaci anche di uso comune possono dare reazioni di fotosensibilità con l’esposizione al sole.

Tra i farmaci a cui fare attenzione troviamo:

  • antibiotici
  • anti infiammatori
  • diuretici
  • ipoglicemizzanti orali
  • anti ipertensivi
  • farmaci utilizzati contro le malattie cardiovascolari

Anche ansiolitici, antidepressivi, antistaminici e i contraccettivi orali rischiano di provocare reazioni con i raggi UVA.

Alcuni farmaci sono fortemente sconsigliati se si intende esporsi per periodi prolungati ai raggi solari. I rischi di reazione avversa rimangono anche se l’assunzione avviene alcune ore prima dell’esposizione, questo perchè molte molecole di farmaci permangono per molto tempo nel circolo sanguigno.

COME SI COMPLETA L’OPERA DI PROTEZIONE?

Proteggere la pelle dai raggi solari è importante, ma è altrettanto fondamentale riparare i danni causati dal sole. Come l’inevitabile arrossamento, la disidratazione e la perdita dello strato idrolipidico. Ad assolvere questa funzione ci sono i prodotti doposole, che molti – soprattutto uomini – sottovalutano.

Le creme doposole agiscono come lenitivi, infatti alleviano la sensazione di bruciore, e svolgono l’importante funzione di reidratare la cute. In più danno una piacevole sensazione di benessere alla pelle. Ma poiché i raggi solari aumentano la produzione di radicali liberi e danneggiano le difese delle cellule epidermiche, utilizzare gli opportuni integratori alimentari è una scelta più che giusta.

Quando ci si abbronza è consigliabile integrare l’alimentazione con sostanze antiossidanti (ad esempio il Betacarotene, precursore della vitamina A), fortificanti delle difese immunitarie e riequilibranti dell’organismo (come i probiotici, i microrganismi che riequilibrano la microflora intestinale, esercitando funzioni benefiche per l’organismo).

Un aiuto in più che mantiene la salute e la freschezza della pelle.

POSSO USARE CONTEMPORANEAMENTE LA PROTEZIONE SOLARE E UN REPELLENTE PER INSETTI?

Sì, ma l’efficacia di entrambi sarà diminuita. La strategia suggerita consiste nell’applicare prima la protezione solare sulla pelle asciutta e dopo 20 – 30 minuti il repellente. Inoltre, sono disponibili alcuni prodotti combinati che proteggono contro sole e insetti.

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